La stima preventiva ai fini assicurativi

Come determinare correttamente i capitali da assicurare

La logica dei contratti assicurativi prevede che l’assicurato possa coprire il rischio di subire un danno mediante la corresponsione di un premio che, in caso di sinistro, gli dia il diritto di ottenere un equo risarcimento per il danno subito.

Nel momento di sottoscrivere una polizza assicurativa pertanto, si presenta all’azienda la necessità di indicare al proprio Consulente assicurativo l’ammontare dei capitali da assicurare oggetto del contratto, considerando che l’indicazione di capitali non congrui in eccesso comporterebbe uno spreco di denaro, mentre un’indicazione in difetto porterebbe ad una impropria sottoassicurazione nonché all’applicazione della “regola proporzionale” in sede di liquidazione del danno.

E’ pertanto necessario possedere un idoneo strumento di valutazione, un documento attendibile elaborato da una società imparziale riconosciuta dalle Compagnie di Assicurazioni, che costituisca una premessa insostituibile per la rapida soluzione di eventuali contenziosi derivanti da una diversa e, spesso, contradditoria percezione del valore dei beni danneggiati.

METODOLOGIA OPERATIVA
Il servizio si basa su un completo censimento del patrimonio aziendale, effettuato da tecnici specializzati e secondo precisi criteri operativi.
I beni così inventariati vengono valorizzati secondo i criteri di “Valore a Nuovo” e “Valore Attuale” e raccolti in documenti di stima certificati, che l’Azienda consegna al proprio consulente assicurativo.
La stipula di una polizza con “Dichiarazione di Valore” garantisce all’Azienda:

  • imparzialità di giudizio (i valori dei beni sono determinati da una società terza tra le parti);
  • chiarezza di riferimenti (descrizione dei beni compresi nella stima);
  • migliorata cognizione delle cifre (il capitale complessivo assicurato è determinato dalla somma documentabile dei singoli valori parziali).

VANTAGGI ASSICURATIVI
Tra i principali vantaggi di natura assicurativa derivanti dall’utilizzo di un documento di stima preventiva è opportuno citare:

  • La Compagnia di assicurazioni si impegna a ritenere coperto automaticamente un ulteriore 30% delle somme stabilite per ciascuna partita di polizza, a fronte di eventuali nuovi investimenti e/o modifiche e/o rivalutazioni di qualsiasi genere;
  • Sui beni assicurativi, preventivamente valutati, la Compagnia di assicurazioni si impegna a non applicare eventuali riduzioni di indennizzo ( in deroga alla regola proporzionale prevista dalle condizioni di polizza e dall’ art. 1907 del C.C. ), qualora il valore dei beni che risulterà al momento del sinistro sia entro il limite dell’ ulteriore 30% delle somme stabilite per ciascuna partita di polizza;
  • La semplificazione, in caso di sinistro, nella elaborazione dei documenti previsti dal contratto di polizza;
  • La riduzione dei tempi di liquidazione danni, in quanto il perito dell'Assicurazione è agevolato nel calcolo della preesistenza.

DIVERSE MODALITÀ DI IMPIEGO DELLA STIMA
Oltre ai vantaggi di tipo assicurativo, la disponibilità di un documento di stima – completo di descrizioni e foto del proprio stabilimento - consente di utilizzarlo anche per finalità diverse da quelle per le quali è stato redatto, ad esempio in caso di presentazione della società a nuovi istituti di credito, clienti o fornitori.
Inoltre, è possibile richiedere che il servizio venga esteso per soddisfare ulteriori esigenze dell’azienda, quali:

  • disporre di un documento con DIVERSI CRITERI DI VALUTAZIONE, ad esempio valore di mercato, valore venale di utilizzo, etc...;
  • acquisire elementi identificativi dei cespiti aziendali al fine di semplificare le eventuali attività di RICONCILIAZIONE tra l'inventario fisico e le immobilizzazioni tecniche a bilancio;
  • attivare uno specifico SOFTWARE contenente la banca dati aziendale (inserita in fase di inventario) per consentire la gestione dell'inventario fisico tramite procedure automatizzate atte a calcolare l'ammortamento dei cespiti di proprietà in conformità alla vigente normativa fiscale.

AGGIORNAMENTO ANNUALE DELLA STIMA
I valori “a Nuovo” ed “Attuale” riportati nei documenti di stima si riferiscono alla data di esecuzione dei sopralluoghi e del calcolo. La certificazione dei cespiti e del loro valore impone un ricalcolo dei valori stessi a scadenza normalmente annuale.

Ogni aggiornamento permette di ottenere un documento di stima dei valori dei cespiti con le stesse garanzie di qualità proprie del primo elaborato. Il fascicolo viene completamente ristampato - allegati compresi - così da sostituire completamente l’edizione precedente.

Grazie all’esperienza acquisita negli anni operando in qualità di stimatore beneviso dal Concordato Italiano Incendio, anche CONSIND ha sviluppato un approccio innovativo per la determinazione dei beni e del valore dei capitali da assicurare (fabbricati, impianti generali e specifici, macchinari, attrezzature, arredamenti, macchine elettroniche).

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